APOCALISSE TASCABILE

Apocalisse Tascabile è un atto unico eroicomico che con stravaganza teologica ricompone l’infelice mosaico di una Roma decadente e putrefatta, specchio di una defunta condizione umana. Allegati

VERITà COMODE

Pensare troppo rende infelici. Il cioccolato fa ingrassare ma fa anche bene ai denti. Ascoltare musica ad alto volume può rendere una persona più felice e rilassata. I gatti allontanano la depressione e conciliano il sonno. Tutte cose che Daniele non sapeva, prima di compiere 40 anni. Allegati

LA MORTE DELLA PIZIA

Le molte verità di Delfi e le fake news intorno alla vicenda di Edipo, manipolate da oracoli e veggenti, si snodano in 70 minuti di teatro a perdifiato che disarticola beffardamente il mito. Il vero ci sfugge, ma ci salvano il disincanto e il riso. Allegati

LE INTELLETTUALI DI PIAZZA VITTORIO

Una commedia dal ritmo incalzante e dalle trovate esilaranti; un continuo scambio emotivo tra generazioni, culture e sessi, arricchito da un sistema complesso di codici espressivi; un cast affiatato che fa del gioco scenico il suo punto di forza. Allegati

RISATE DI GIOIA – Storie di gente di teatro

Attraverso studi preziosi, biografie, autobiografie, lettere e memorie di gente di teatro lo spettacolo va alla ricerca delle radici di un’arte che sia al centro della vita sociale, culturale e politica delle comunità. Allegati

DECAMERON Peste e corna

Uno spettacolo denso di spunti didattici per approfondimenti e riflessioni ulteriori con gli studenti. Non ultimo il riferimento ai giorni nostri. Allegati

Meridiani

Spettacolo vincitore Premio Attilio Corsini 2022 Allegati

Marocchinate

Ciociaria 1944, gli alleati devono espugnare Montecassino, ultimo baluardo dei tedeschi. Angelino, pastore locale, racconta le violenze subite dalle donne per mano delle truppe marocchine dette “Goumiers”, aggregate all’esercito di liberazione. Allegati

Falstaff e le allegre comari di Windsor

Divertente come ‘Bisbetica domata’ e filosofico come ‘As you like it’, le ‘Allegre comari’ si colloca in un ‘mondo di mezzo’ che vuol far ridere delle nostre lacrime. Questa versione del testo del grande drammaturgo Roberto Lerici vede Falstaff proiettato nei ruggenti anni ’20. Allegati