E’ un gradito ritorno quello di Moni Ovadia al Teatro Vittoria. Dopo il successo dello scorso anno con Senza confini, dedicato alle similitudini fra due “popoli”, quello zingaro e quello ebreo, l’artista bulgaro (ma milanese d’adozione) propone un nuovo spettacolo dedicato a Matteo Salvatore, compositore e cantante pugliese riscoperto negli ultimi tempi da autentici big della musica italiana, da Lucio Dalla a Renzo Arbore fino a Vinicio Capossela che spesso inserisce brani di Salvarore nella scaletta dei suoi concerti.